Il carnevale nella Bassa Modenese
Nella bella Bassa Modenese, il Carnevale è un'antica tradizione che anima i primi mesi dell'anno con la sua esplosione di colori e allegria. I carri allegorici frutto di mesi di lavoro artigianale e i gruppi a piedi, sfilano tra le vie, portando in scena satira e fantasia. Feste, spettacoli teatrali e laboratori per grandi e piccini rendono tutto ancora più emozionante.
Gli appuntamenti
Domenica 25 Gennaio 2026
Sfilata dei carri
Finale Emilia (MO) Italy
Domenica 25 Gennaio 2026
Spettacolo Teatrale
Vassillissa e la Baracca
Concordia sulla Secchia (MO)
Domenica 1 febbraio 2026
Sfilata dei carri
Finale Emilia (MO) Italy
Domenica 8 febbraio 2026
Sfilata dei carri
Finale Emilia (MO) Italy
Domenica 8 febbraio 2026
Festa di carnevale
Fossa di Concordia sulla Secchia (MO)
Programma in fase di definizione
Giovedì 12 febbraio 2026
Frappa day
Tempo di carnevale, tempo di frappe. Evviva! Vi invitiamo a ritrovarvi con amici, parenti, colleghi. Con loro, ricetta delle frappe alla mano, impastate, friggete, mangiate: sarà bello condividere insieme questo momento con le persone a voi care e tenere in vita le nostre tradizioni.
Sabato 21 febbraio 2026
Festa di Carnevale
Piazza Andreoli, San Possidonio (MO) Italy
Domenica 22 febbraio 2026
Festa di Carnevale
Concordia sulla Secchia
(MO) Italy
Programma in fase di definizione
Domenica 29 Marzo 2026
Festa di Carnevale
Cavezzo
(MO) Italy
Programma in fase di definizione
Un Carnevale più sostenibile
Raccolta bombolette spray
In alcuni Carnevali si organizza la raccolta delle bombolette spray: abbandonarle al suolo deturpa l'ambiente, invece con una corretta raccolta differenziata si possono riciclare.
Per info sulla raccolta delle bombolette durante la parata di carnevale chiedi info al comune sede dell'evento.
Fai anche tu un gesto per l'ambiente: a carnevale non gettare più in terra le bombolette spray!
Le maschere della tradizione italiana
Le maschere della tradizione italiana sono un tesoro di storia e cultura, nate soprattutto nelle feste di Carnevale e nelle rappresentazioni teatrali popolari.
Ecco alcune delle più famose e il loro significato:
La Famiglia Pavironica
  • Origine: Modena
  • Sandrone, il capofamiglia, il padrone, il “Rezdòr”, arguta e bonaria figura di campagnolo;
  • Pulonia, sua moglie, donna sottomessa al marito e senza mire femministe, espressione vera della “rezdòra” direttrice della famiglia;
  • Sgorghiguelo, loro figlio, ragazzo dagli eterni vent’anni che rappresenta i fermenti giovanili sempre attuali: ignorantello ma furbo.
Arlecchino
  • Origine: Bergamo.
  • Caratteristiche: Costume a toppe colorate, maschera nera.
  • Personalità: Furbo, allegro, sempre pronto a fare scherzi. È il simbolo della fantasia e dell’astuzia.
Pulcinella
  • Origine: Napoli.
  • Caratteristiche: Abito bianco, maschera nera con naso adunco.
  • Personalità: Pigro ma ingegnoso, ama mangiare e dormire. Rappresenta la saggezza popolare e la capacità di cavarsela.
Pantalone
  • Origine: Venezia.
  • Caratteristiche: Abito rosso, maschera scura con naso lungo.
  • Personalità: Vecchio avaro e brontolone, ma anche comico. Simbolo della ricchezza e della parsimonia.
Colombina
  • Origine: Venezia.
  • Caratteristiche: Costume elegante, spesso senza maschera.
  • Personalità: Furba, dolce e vivace. È la servetta che aiuta gli innamorati.
Balanzone (Dottore)
  • Origine: Bologna.
  • Caratteristiche: Abito nero con colletto bianco, maschera scura.
  • Personalità: Saputello che parla in latino, ma spesso dice sciocchezze. Simbolo della cultura ostentata.
Il Giovedì Grasso
Il Giovedì Grasso è una delle giornate più importanti del Carnevale, soprattutto in Italia. Nel 2026 cade il giorno giovedì 12 febbraio. Ecco cosa rappresenta:
  • Origine del nome: Si chiama così perché, secondo la tradizione, era il giorno in cui si iniziavano i grandi banchetti prima del periodo di Quaresima, quando invece si doveva digiunare e mangiare in modo più sobrio. “Grasso” indica proprio l’abbondanza di cibi ricchi e sostanziosi.
  • Quando cade: È il giovedì che precede il Martedì Grasso (17 febbraio 2026) , quindi l’ultimo giovedì prima della Quaresima.
Il Carnevale è anche dolcezza
Il Carnevale è anche il tempo di dolci sorprese, come le chiacchiere o frappe che una volta consumate riempiono i vestiti (e il naso) di zucchero a velo. Ma cosa sono? Sono come larghe tagliatelle ma di pasta dolce. Prima di essere fritte nell’unto bollente vengono intrecciate per dare un risultato finale aggrovigliato. Dopo la cottura vengono ricoperte abbondantemente con zucchero a velo.
Le frappe
Ingredienti (circa 25–30 frappe)
  • 200 g farina 00
  • 30 g zucchero semolato
  • 15 g burro
  • 1 uovo intero + 1 tuorlo
  • 20–30 g latte (o succo d’arancia)
  • 1 cucchiaio liquore a piacere (grappa, rum, anice)
  • Scorza grattugiata di ½ limone (oppure arancia)
  • Un pizzico di sale
  • Olio di semi per friggere
  • Zucchero a velo per spolverare
Procedimento
Impasto
In una ciotola unisci farina, zucchero, sale, scorza di limone/arancia. Aggiungi uova, burro fuso, liquore e parte del latte. Mescola fino a ottenere un impasto liscio e compatto. Avvolgilo nella pellicola e lascialo riposare 30 minuti.
Stesura e taglio
Stendi l’impasto in una sfoglia sottile (2 mm) con mattarello o macchina per pasta. Taglia la sfoglia in rettangoli (4–5 cm di larghezza). Incidi un taglio longitudinale centrale e allarga i bordi con le dita.
Frittura
Riscalda abbondante olio di semi a 170–175 °C (test con pezzetto di impasto: deve emergere subito con bollicine). Friggi poche frappe alla volta finché diventano dorate e gonfie (~1–2 min per lato), girandole spesso. Scolale su carta assorbente
Decorazione
Quando sono tiepide, spolverale generosamente con zucchero a velo.
Altri dolci tradizionali
Castagnole
Ingredienti (4–6 persone)
  • 250 g di farina 00
  • 2 uova
  • 50 g di zucchero
  • 40 g di burro oppure strutto
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 pizzico di sale
  • scorza grattugiata di limone oppure 1 cucchiaio di liquore all’anice
  • 1–2 cucchiai di latte (solo se serve)
Per friggere
  • strutto (tradizionale) oppure olio di arachide
Per finire
  • zucchero semolato oppure zucchero a velo
Preparazione
Impasto
In una ciotola unisci uova e zucchero. Aggiungi burro morbido (o strutto), sale e aroma. Incorpora la farina setacciata con il lievito. L’impasto deve risultare morbido ma non appiccicoso.
Forma le castagnole
Prendi piccoli pezzi di impasto e forma palline grandi come una nocciola.

Friggi
Friggi poche castagnole alla volta in strutto caldo (170 °C).
Girale spesso: devono gonfiarsi e diventare dorate uniformi.
Scola e zucchera
Scola su carta assorbente e passale nello zucchero quando sono ancora calde.
Tortelli dolci fritti
Ingredienti (circa 6 persone)
Per la sfoglia
  • 300 g di farina 00
  • 2 uova
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 1 cucchiaio di strutto (oppure burro)
  • 1 pizzico di sale
  • scorza grattugiata di limone (facoltativa)
  • un goccio di latte o acqua se serve
Per il ripieno (scegline uno, tradizionali)
  • marmellata (prugne o albicocche)
Per friggere
  • strutto (tradizionale) oppure olio di arachide
Per finire
  • zucchero a velo
Preparazione
Prepara la sfoglia
Disponi la farina a fontana, unisci uova, zucchero, strutto, sale e scorza di limone. Impasta fino a ottenere un impasto liscio e sodo.
Avvolgi e lascia riposare 30 minuti.
Tira la sfoglia
Stendi la pasta sottile (ma non quanto le sfrappole). Ricava dei quadrati di circa 6–7 cm.
Farcisci
Metti mezzo cucchiaino di ripieno al centro di ogni quadrato (poco, è importante).
Chiudi i tortellini
Piega a triangolo, sigilla bene i bordi (se serve spennella con acqua). Unisci le due punte attorno al dito, come un tortellino “vero”.
Friggi
Friggi pochi pezzi alla volta in strutto caldo (170–175 °C) finché sono dorati e gonfi.
Scola e servi
Scola su carta assorbente e spolvera con zucchero a velo.
Frittelle
Ingredienti (4–6 persone)
  • 250 g di farina 00
  • 2 uova
  • 40–50 g di zucchero
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 pizzico di sale
  • scorza di limone oppure 1 cucchiaio di liquore all’anice
Per friggere
  • strutto (tradizionale) oppure olio di arachide
Per finire
  • zucchero semolato o a velo
Preparazione
Impasto
In una ciotola sbatti uova e zucchero. Unisci sale, aroma e (se vuoi) saba o uvetta. Incorpora la farina setacciata con il lievito. L’impasto deve risultare morbido, quasi colante.
Frittura
Scalda bene lo strutto (170–175 °C). Preleva l’impasto a cucchiaiate e buttalo direttamente nel grasso caldo. Le frittelle devono venire irregolari e rustiche.
Doratura
Girale spesso finché sono gonfie e ben dorate.
Scola e zucchera
Scola su carta e spolvera subito con zucchero.
Il Comitato del Carnevale di Finale Emilia
Nella Bassa Modenese, presso il Comune di Finale Emilia (MO) esiste da anni un gruppo di volontari capaci di creare grandi carri di carnevale. Grandi e belli. Anzi bellissimi. Le foto dei carri pubblicate in questo sito appartengono a loro. Segui la pagina facebook del Comitato del Carnevale di Finale Emilia.
Informazioni e contatti
P.zza Andreoli, 59
San Possidonio (MO) Italy
tel. 0535 621521 - 621522 - 621520
Verificare sempre sul sito ufficiale dei comuni per eventuali variazioni.
Comuni dell'Area Nord di Modena
Camposanto
Cavezzo
Concordia Sulla Secchia
Finale Emilia
Medolla
San Felice sul Panaro
San Possidonio
San Prospero

Il presente sito è stato creato dal Servizio Politiche Ambientali e Marketing dell'Unione Comuni Modenesi Area Nord.
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